piove, è mercoledì sono a cesena

che piovesse stamane bastava contare i suv fermi in fila davanti al cancello, uno alla volta a far scendere il pargolo che quasi salgono sul marciapiedi perché il pargolo se piove col bus si bagna ma poi i pargoli scendono sì uno alla volta bloccando il traffico e i pargoli, nessuno dico nessuno che abbia un ombrello. da quello si capiva che piovesse.

che fosse lunedì e non mercoledì era perfin più chiaro; se non fosse stato lunedì oggi la sveglia non sarebbe suonata un quarto d’ora prima per arrivare a scuola un quarti d’ora prima (salvo non riuscirci per i suv antipioggia del pargolo) e per recuperare la pen drive dimenticata sabato alle 13 nel pc più e peggio utilizzato di tutto l’istituto. Se non fosse stato lunedì oggi non sarei arrivata in piscina con dieci minuti di ritardo perché al supermercato c’era la coda per comprare una cosa dico una cosa urgente che in casa non avevo, di lunedì e una volta arrivata in vasca la cuffia mentre la infilavo non sarebbe esplosa arrivando a cadere nella vasca dei bambini, la mia cuffia arancione con l’ippopotamo ai lati, esploso dunque.

che non fossi a cesena me l’han detto le prealpi. che invece sopra ai 500 metri è nevicato, e la pioggia e la neve (e son felice di questo inverno) e poi il vento e poi il sole e l’aria è lucida e questo è proprio banalmente bello marzo. e in via del lago i due aspetti di marzo sono affiancati e ve lo mostro.

non piove più è lunedì e non sono a Cesena ma questo e il titolo possono aiutarvi a trovare la password per il post appena dopo, che su lunedì aggiunge assai.