E come dentro un film

Doveva succedere.
Negli stessi giorni in cui il clima politico è arrivato al parossismo e non solo perché è come quando fuori piove.
Nei giorni in cui ti pare che non possa essere nemmeno pensabile, nemmeno da Quentin Tarantino, dal regista dell’esorcista, dallo sceneggiatore dell’esorciccio, da Luchetti dopo che si è fatto un cannone e si è limonato il sosia di Starnone senza riconoscerlo, nemmeno auspicabile da quello del caimano, da quello dello squalo, dal paroliere degli Squallor.
Squalo. Squallor. O scualo e scuallore?
Doveva succedere in un giorno così. In questa fine settembre. Fine.

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39 pensieri su “E come dentro un film

  1. Perché non hai letto il commento lasciato dalla giovane (presumo) marta (la maiuscola nei nomi non si usa più), entusiasta per aver trovato un mio post sulla poesia “L’aquilone” di Pascoli che le ha facilitato il compito per casa. Riporto testualmente:

    io una me la ricordo quella dell’acquilone quella italiana ma al contrario c’è lo per compito adesso ciao e grazie a tutti 😯

    Le ho consigliato un ripassino di ortografia (quello di logica sarebbe troppo impegnativo) perché sarò pure blogger ma l’insegnante che c’è in me non dorme mai … o quasi.

          1. Lo xanax per dormire ? E’ un ansiolitico “semplice”, non specifico per l’ìinsonnia.
            Per quella vanno molto meglio il minias o l’halcion !
            Attenta alla dipendenza, però.

            Anonimo SQ

            1. Ellosò che quando mi inoltro per campi scientifici ho il mio SQ a correggermi. Per fortuna, e ribadisco per fortuna, di questi ansiolitici nulla so. E anche l’insonnia per ora è cosa che non so. Immagino che alle professoresse in veglia perenne dentro di noi uno xanax possa bastare…allora.

  2. No ma lui prof. intendeva che… no, non voleva dire che… no ma dai, prof…. no, prooooof. Eddai cazzo, prof. per così poco dai, è una licenza poetica, ecco. Una licenza poetica.

  3. Per me, una/o che scrive con quella grafia così bella e chiara può scrivere ciò che vuole, come Virna Lisi nel carosello del Chlorodont.
    Il complimento va esteso anche alla correttrice, s’intende ! Pure a lei la parola “calligrafia” va a pennello.

    Anonimo SQ

  4. E come dentro un film, doveva succedere prima o poi che un piccolo genio si alzasse sulle punte e prendendo spunto dall’ abusato acronimo Senatus Populusque Romanus ne creasse di nuovo e ammantato di ciceroniano pensiero.
    Senectus, quam ut omnes laetant adipiscantur.
    Plaudo al talento e all’ inventiva.
    Tu stessa mi pare, con la doppia rossa ghirlanda, hai reso persuasa testimonianza di quanto forte, alla vista, ti battesse il cuore.
    O no?

    Easyciao, prof che tocchi il cielo con un dito.

  5. Grazie a te per l’ attenzione e la considerazione, roceresale.
    Nessun particolare merito tuttavia, casomai aiuta l’ esperienza di nocchiere di lungo corso.
    Se sono 15 anni che vai infarinando giovani menti, sono almeno 40 che insegno loro a sporcarsi le mani.
    Onestamente.

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