So your head upon my breast

Se guardo in alto sul soffitto l’ultima a chiudere gli occhi è la costellazione del Leone.
Posso ancora ricordare quanta nausea facesse quello stare a testa in su, si perdono i punti cardinali a stare in quella posizione, e attaccare le stelline fluorescenti.
Ancor prima di scegliere un letto, le stelle.

Per farle tremolare è un attimo, bastano Cohen e qualche lacrima tardiva.

Ho conosciuto una persona che sa raccontare una vita con le date al posto giusto, in musica. Praticamente un roceresale al tornasole, solo più solare.
Le persone che sanno raccontare e scandiscono dischi. le ascolterei per ore.

Prima di rituffarmi nel silenzio, nei dischi delle cose perse, in queste cazzo di stelle di carta che non si staccano più.