In contumacia

Aveva un po’ di malmostosite in questi giorni, Silvestro, forse una forma seria di desiderio di mille altre vite possibili, un’irritazione da -anta e passa, una moscerìa portami via.

Così io e l’altra, nemiche amatissime, ci si può unire e dire “pizzetta, Silvestro, mercoledì?” E di nascosto indaffarare per avere al tavolo un sacco di altre persone. Che dicono sì, ci siamo. Festa a sorpresa per Silvestro, iuppi ià, non dite niente, Silvestro non lo sa.

Silvestro a metà pomeriggio dice “non ne ho voglia, non sono in vena di festeggiare, facciamo un’altra volta”… Scambio di uazzappi allibiti. E tu hai pure prenotato una torta ai funghi di meringa in pasticceria, peso netto chili due.

La tattica per incastrarlo poi arriva, ma va sto tizio che è vent’anni che mi complica gli affari semplici.

Ore 21.05 da cinque minuti siamo qui riuniti per celebrare e tu non arrivi. C’è pure Amario che ogni tre anni ci fa dono della sua presenza.
Ore 21.07 ci portano l’acqua, così per gradire. Ci sono Gnoccauno Gnoccadue che ti vogliono elettricista.
Ore 21.09 “no, non viene” e tutti a redarguirmi che mi metto a ordinare il giro pizza. Cioé non viene, chemmifrega, io mangio.
Ore 21.10 uazzappa una di noi “parto adesso dalla palestra” mentre chi era in palestra con lui siede da dodici minuti al tavolo.
Ore 21.19 non è possibile, non troverà parcheggio. Grazie, lorsignori, auguri, gridiamo tutti auguri, Silvestro che non c’è, questo è un compleanno in contumacia

Che sono esperienze eh.
Dopo questi anni di blog, ogni ventinove ottobre è un piacere scriverti ancora auguri, è una bella storia che attraversa i tempi. Fatti una grappa importante alla mia salute, e un pianto come da tradizione sul biglietto che parla di noi.

Ah. Ierisera, poi, alle ore 21.25 Silvestro, in concomitanza con le prime tre pizze, entra con l’aria annoiata di chi si aspetta svogliato solo due persone. Ne vede all’improvviso quindici, trasecola, si blocca, si porta una mano al petto, in gesto di stupore.

Poi lo prendiamo tutti in giro e il giropizza e la festa hanno realmente inizio.

Annunci

16 pensieri su “In contumacia

    1. Allora, spieghiamoci, nemmeno io c’ho vazàpp (pronuncia foggiana, plis). A me devono mandare ancora -ancoraaaa?- degli sms. Infatti tutta la sera a dire ma tu non c’hai uazzap come se non usassi le mutande, per dire. Mah.

  1. bè ci vuole coraggio a organizzare una cena a sorpresa che poi il rischio è appunto la contumacia.
    e forse il meglio è stata l’attesa del convitato di pietra, non che poi non l’abbiate festeggiato a dovere!
    ml

Parliamone...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...