that’s no way to say goodbye

Quattro anni fa tu che ti amavo tanto non c’eri già più, c’era solo un albergo a Venezia.

E c’era tenersi le mani con quegli amici; qualcuno anche di loro, lo è meno, da tanto.

I0 c’ero qui: e sono commossa solo a ricordarlo, trovassi il video in cui si sente solo la voce tonata su quel lalalalala lala lala lala lalalalalala laa la laaa

Oggi non c’è più nemmeno quel distinto signore col cappello che ci ha uniti tutti tu, me, loro.

Solo un errore, errare, potrebbe farvi passare di qua.

Nel caso, è per voi:

 

 

 

Annunci

5 pensieri su “that’s no way to say goodbye

  1. Io c’ero! ( ricordo il video , non è che se torni indietro su faccialibro lo ritrovi?)
    Ricordo il tuo stato d’animo e ricordo anche il mio, quella sensazione di essere sospesa sopra alla voragine nera corrispondente alla platea.
    Lui però era bellissimo, e noi pure.

  2. la differenza che corre tra i grandi artisti e gli uomini comuni è che loro, i primi, pur non raggiungendo l’immortalità continuano a vivere, grazie al loro talento, per lungo tempo anche dopo morti.

Parliamone...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...