Pessimismo comico (mozartiano).

Un uom adesso amate,
Un altro n’amerete: uno val l’altro,
Perché nessun val nulla.

E’ che i miei amici veri se la ridono del mio pessimismo. (fanno bene). Che una che cade da una sdraio in un prato in pendenza mentre chiede un’antiproroga al narratore onnisciente che faccia un privilegio, che le fissi una prenotazione anche se non le accetta chè io non Enea non Paulo sono, mica la puoi prendere sul serio.

Che oggi è uggia, mille cose da scrivere mi premono più del nuotare. Per esempio che il narratore onnisciente, appurato che a volte mi stupisce, però almeno faccia sparire gli uomini e popoli solo di gatti la mia vita. Almeno che. Secondo me se andassi a nuotare…

Io che a malapena mi occupo di me, che piccola me non basta ad occupare e forse sarà questo che chiamano sentirsi liberi. Chiamano.

Mi avessero perciò chiamato Despìna.

Brave, «vi par», ma non è ver: ancora
Non vi fu donna che d’amor sia morta.
Per un uomo morir!… Altri ve n’ hanno
Che compensano il danno.