Porta a scuola i tuoi sogni (e il flauto)

A conclusione della settimana mancava solo accendere la tivù, spenta da tre settimane, e vedere la sua faccia, la faccia di uno di cui amo la voce e le parole (lo dicevo anche qua, probabilmente in un impeto da titolo previsionale).

E ma l’amore è provvisorio, si sa. E cieco, e sordo. E oggi sto incazzata, troppo per amare.

La faccia di Vecchioni, sorridente, come quando dice sogna, ragazzo sogna. (guardatevela qua). Seeeeeeee. E il Miur è il Mulino Bianco, e la nostra scuola noi la amiamo, amiamola, sì, e tutti insieme cambiamo quello che non va. Buonissima la semplicità. Porta a scuola i tuoi sogni. Ma ora vaacacà.

Sai che dico? Dico che non si doveva prestare, il professore.

Aridàteme Banderas (e soprattutto il suo flauto).

35 pensieri su “Porta a scuola i tuoi sogni (e il flauto)

  1. Anche la pubblicità. Io dico che se uno una volta fotografasse le cose come sono anche le vendite andrebbero meglio. Anche solo per l’effetto sorpresa 🙂
    Ma non faccio gli spot. Vado a scuola, con altri sogni. O sogni altri?

  2. Ho trovato anche io quella pubblicità sulla scuola veramente offensiva per chi da anni si sta battendo per una scuola di valori e soprattutto che funzioni…ma evidentemente i signori del governo sanno bene che il lavaggio di cervello (televisivo) funziona bene e pure la voglia di apparire…
    Ma poi chi vive il quotidiano non può che imprecare..anche perchè i “flauti” di Mulino Bianco stanno diventando troppo cari per diventare un contentino!!

      1. Non è colpa tua, non preoccuparti, è solo che questa scuola così tecnologica, dove ci sono internet, il tablet, i libri digitali, ecc. mi fa sentire inadeguato, con le mie scarpe grosse e la mia passione per il salame contadino, tagliato con il coltello, a fette spesse. Così, mi vien da dire a Vecchioni:
        “Fatti pagare, fatti valere
        più abbassi il capo più ti dicono di sì
        e se hai le mani sporche che importa
        tienile chiuse e nessuno lo saprà”
        Ma non lo dico, sarei troppo cattivo, e ingrato. Però gli dico un po’ in bresciano scrivi, Vecchioni, scrivi canzoni, che l’è mei, alà.

  3. Nulla della TV è vero. Tutto è falso, o almeno distorto. Neanche il calcio, specie quello che va in TV, ormai, è vero del tutto.
    Non guardo più la TV da anni, salvo casi specialissimi.

    Anonimo SQ

      1. …eddai, GG, ma che ti ho fatto per cazzuolarmi pure tu ? Ma credi che io stia da un’altra parte dalla tua ?

        Te la ripeto in buon stile: tutto quello che esce dalla TV è falso, è irreale , e inventato, non ha nulla a che fare con la realtà vera se non la parvenza. Nè le trasmissioni (salvo i rari docs bbc trasmessi dagli Angela a notte alta), nè i film , nè gli sceneggiati, nè tantomeno le pubblicità o le inchieste giornalistiche riproducono la realtà vera. Servono solo a prenderci per il culo e per illuderci. Son tutti ladri di Pisa.

        Anonimo SQ

        1. nuu ma io non ti volevo cazzuolare Sq. non ci siamo capiti. Ora ho compreso meglio e concordo soprattutto sui ladri di Pisa (?) ma tu hai compreso che la mia era una lamentazione da fanciulla col cuore spezzato dal suo idolo? 😉 Ero piatta piatta lì, altro che massimi sistemi.

          1. Se ho capito bene ci deve essere una storia su dei ladri pisani che davanti atutti, di giorno, litigavano ferocemente, poi di notte andavano assieme a rubare d’amore e d’accordo. Ma la letterata non sei tu ?
            Poi, diciamo scialla, piatta non ti si conforma 🙂

            Anonimo SQ

  4. Ho intravisto lo spot in una sola occasione e troppo rapidamente anche solo per ascoltarne e parole, non posso dirne nulla. Ricordo di essermi chiesta il motivo di una pubblicità progresso sulla scuola…

  5. Ecco, sì. A cosa serve? A chi si rivolge il creativo da mulino bianco? Agli studenti che non “amano” gli fa una pippa, scusate il termine. A quelli che amerebbero, o si arrabbiano o si mettono a ridere. Ai prof, ai genitori? A quelli che ogni giorno toccano con mano i problemi? Ma mi faccia il piacere. E poi, a me Vecchioni mi ha sempre fatto girare le palle. Questa sua ultima fase, la senescenza da prof guru televisivo, ancora di più.

  6. l’unica cosa reale dello spot sono le cicche attaccate sotto il banco 😉 per il resto ho letto i commenti al video e concordo su tutto.

    E ti dirò chee il flauto di Banderas piacerebbe anche a me 😆

  7. M’indigno ogni volta che vedo lo spot. Sì, poteva risparmiarsela, il professore, ma sai i soldi non fanno schifo a nessuno, specie a uno che avrà, credo, una modesta pensione da ex insegnante … molto ex e poco insegnante, in verità. Ma chi ci dice “Dovete lavorare, schiavi! è finita la pacchia!” non si è mai sognato di criticare i prof part-time (ma con stipendio pieno) come lui.

  8. @ sravagaria

    Infatti, una pubblicità progresso sulla scuola di questi tempi sembra proprio una presa per il culo … scusa se non metto asterischi o altro, ma sono parecchio incazzata (idem per le scuse).

  9. Errata corrige: stravagaria al posto di sravagaria e scuola al posto di suola (che poi a me pare proprio freudiano … ), ovviamente.

    Scusate ma è l’effetto del ddl stabilità a rendere instabile la mia mente e la mia scrittura.

  10. Ecco, questa mi mancava.
    sarei contenta, poi, di sapere quanti soldi ha preso il caro Vecchioni [io, milanese, me li ricordo gli articoli sul Corriere, con i genitori incazzati perché lui era a scuola un giorno no e l’altro neppure e al posto di dare i voti metteva pallini colorati sul registro] per ripetere, paro paro, la sbrodolata fatta durante il programma di Rai3 sulla storia della scuola: era lì, già bella pronta, che bisogno c’era di spendere soldi per un nuovo spot?

    1. Io non sono milanese (magari!) e non me li ricordo gli articoli sul Corriere, ma una cugina di mia mamma era collega di Vecchioni e ne raccontava di cotte e di crude.
      Soldi buttati, visto che ce n’è in abbondanza. 😦

    2. io ho avuto compagne di università passate dal liceo dove insegnava ai tempi. Cioè dove NON presenziava ai tempi (un po’ come un altro “famoso” della statale di milano. Non c’erano. C’era la loro aura. Acagher anche la loro aura, vah.

  11. C’è sempre un mondo buono ovunque tu apra gli accigliati occhioni di gatta poco gennara e molto ottobrina (al secolo)… lo so… ho peccato di lunedì ma anche tu… vernirmi a redaguire in cotal modo….certo che non si ponno far più le fusa, stasera il ministro ha detto apertamente che 100 giorni di ferie sono troppi per i prof… da sempre ho invidiato i prof…!!!! Mi riportano indietro alle estati da scolaretto… tre mesi (una volta quattro) tondi tondi con la mamma in vacanza, a badar tre pesti mentre papà girava per lavoro. Ma il mio lavoro all’epoca era essere al passo con le epoche… non costretto a lavorare per la crisi del dopoguerra, non bimbo prodigio di genitori arrivisti e presuntuosi… niente de filippi ne isole ne fattorix ne cazzate via dicendo… magari un’innocua freccia nera che, se mirata giusta, faceva peggio degli sganassoni… e quindi concludo questa dissertazione patetica e poco poetica invocando la benedizione birba et orba per tutto il male commesso!!!! Mi saprai perdonare???

    1. apprezzo la dissertazione poetica e sì, forse ma forse ti perdono (che queste cose di lunedì non si fanno) 🙂 il forse però te l’ho discusso in pvt. Grazie di esser passato da queste parti.

  12. Giusto per gradire …

    «il Fatto Quotidiano scopre che la location dello spot è una scuola privata, la Deutsche Schule Mailand, l’istituto tedesco di Milano. Il che non è il massimo, se l’intento era pubblicizzare l’istruzione pubblica. Inoltre, il governo sta per stanziare un finanziamento di 223 milioni alle scuole private. Mentre le scuole pubbliche subiranno, per un altro anno, pesanti tagli.» (fonte Il Corriere)

Parliamone...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...